Tuesday, May 13, 2008

06 | The latin way

NIENTE COME LA BUROCRAZIA E’ MIGLIOR RIMEDIO CONTRO LA NOIA, specialmente nei paesi latini. Costa un po’ più del cinema, però riesce a darti la gioia senza prezzo di vivere per qualche ora o giorno nei panni di un personaggio kafkiano. Talvolta gli spagnoli devono pensare che abbia un po’ di nostalgia della Banania e pensano bene di farmi sentire a casa.

Per ragioni che non sto qui a spiegare ho scoperto che il mio passaporto e la mia carta di identità – che per inciso devo aver perso da poco – non sono sufficienti ad attestare la mia appartenenza all’Unione Europea, ma ho anche bisogno di un documento chiamato Certificado de Registro como Ciudadano Comunitario, ossia qualcosa che si avvicina alla Cessione di Fabbricato rilasciata nella felice Oligarchia di Banania.

Mi dirigo al più vicino commissariato, quello di Abastos, dove uno scazzato poliziotto mi dice di recarmi al commissariato che si occupa di queste cose, in Calle Benlliure, vicino alla Torre de Serranos. Non avendo la più pallida idea di dove sia, torno a casa per cercare la via sullo stradario e scopro che a Valencia ci sono sei o sette Calle Benlliure, nessuna delle quali nei pressi della torre. Consulto allora la pagina web del Ministerio del Interior e scopro che nessun commissariato di Valencia si trova in una strada con quel nome. Chi ben comincia…
Ormai comunque è mezzogiorno e probabilmente arriverei troppo tardi per richiedere qualsiasi tipo di documento, per cui decido di rinviare alla settimana seguente, visto che siamo già al venerdì.


VALENCIA | Mercado de Abastos

Il lunedì, armato di buona volontà, torno al commissariato di Abastos per chiedere spiegazioni, e stavolta un poliziotto un po’ meno scazzato del precedente mi dice che è il commissariato di Calle Bailèn che provvede al rilascio del documento. Mi accorgo di aver capito male l’informazione del primo agente, il che non mi stupisce visto che me l’aveva quasi sussurrata mentre era occupato a contare i minuti che lo separavano dalla fine del turno nel suo gabbiotto 70x70. Auguratagli una diarrea del viaggiatore anche se non si è mai mosso da Valencia in vita sua, mi reco in Calle Bailèn, che conosco molto bene in quanto è una delle vie che costeggia la stazione ferroviaria. Conosco bene anche quel commissariato, poiché mi ci dovetti recare l’anno scorso per richiedere il NIE (Numero de Identidad para Estranjeros), una specie di documento di identità che solitamente viene dato agli extracomunitari per lavorare in Spagna, ma che fa comodo a chiunque cerchi un lavoro qui perché spesso viene richiesto sia agli extracomunitari che ai cittadini europei. Arrivato in Calle Bailèn un bel cartello mi avvisa che il commissariato è stato trasferito in Calle de l’Hospital, e ovviamente non so dove si trovi. Scopertolo, mi ci reco e dopo una breve fila di cinque minuti la vecchia strega di turno mi reindirizza al commissariato di Calle Zapadores, dall’altra parte della città…

Il martedì faccio visita anche ai poliziotti di Calle Zapadores, i quali mi spediscono gentilmente alla Subdelegación del Gobierno, in Calle Ballester. Decido di andare li il giorno dopo, ed intanto che sto in un quartiere nuovo ne aprofitto per fare qualche foto. Vado verso il centro cittá passando per il Mercado de Colón, un gioiello del modernismo valenciano che visito ogni volta che posso, per San Vicente Ferrer, chiesa gotica dedicata al patrono, per la Calle Colón, arteria commerciale di Valencia. Ci scappa anche la meravigliosa cupola dell’Ufficio Postale, da veri intenditori.

VALENCIA | Il bellissimo Mercado de Colón


VALENCIA | Chiesa di San Vicente Ferrer


VALENCIA | Bellissima facciata modernista in C/ Cirilo Amoros


VALENCIA | Uno dei palazzi di Calle Colón


VALENCIA | Correos


Alla Subdelegación del Gobierno mi dicono di recarmi al commissariato di Calle dels Gremis, ossia a dieci minuti a piedi dal mio quartiere, per richiedere la Tarjeta de Residencia, dopodiché recarmi nuovamente in Calle Bailén... Un po’ scazzato stavolta, decido di rimandare tutto a tempi migliori e mi godo il bel sole di Valencia.

QUOTE OF THE DAY |All I need to make a comedy is a park, a policeman and a pretty girl. Charlie Chaplin

2 comments:

Darko Pancev said...

La spiegazione di tutto ciò è molto semplice e te la illustrerò con un esempio.

Il MAC era un computer bellissimo che non si rompeva mai fino a quando il Sig, Mela ha deciso di allargare i suoi orizzonti dando la possibilità ai suoi utenti di "sfruttare le potenzialità" dell'ambiente Windows: tutto questo ha portato nella vita dell'utente Mac tutti i problemi che assillano la vita dei poveri utenti Windows.
Allo stesso modo:
Quando la Spagna ha deciso di allargare i suoi orizzonti entrando nella Comunità Europea" ha portato al suo interno tutti i problemi che assillano i poveri CITTADINI di BANANIA!

Luca said...

Sei la saggezza in persona!!