Saturday, December 26, 2009

-- | Boxing day

MADRID E' SILENZIOSA DOPO NATALE. Il baretto nel distretto di San Blas -un tipico bar spagnolo- è pieno di avventori di mezza età che fumano e discutono ad alta voce, mentre sul pavimento si ammassano le cicche ed i fazzolettini sporchi. Ogni volta che faccio colazione in un bar penso alla smorfia di disgusto di Fabio, il mio amico romano che si ricorda vividamente le parti squallide della sua visita a Madrid.
Effettivamente l'igiene lascia un po' a desiderare, ma si guadagna in folklore. Hemingway ne sarebbe contento, probabilmente. E anche Montesano.
MADRID IS SILENT IN THE BOXING DAY. The small bar in St Blas district -a typical Spanish bar- is crowded of guys in their 50es who smoke and talk in a loud voice, while on the ground the mountain of fags and dirty tissues grows up. Everytime I have breakfast in a bar I think of the disgusted expression of Fabio, my Roman friend who remembers vividly the gross moments of his visit to Madrid.
I have to admit that hygiene is not their primary concern, but you end up appreciating the folklore. Hemingway would be happy, probably. And Montesano too.

Un grosso schermo LCD in un angolo manda in onda le notizie del giorno, ma è impossibile ascoltarle tra le grida degli uomini del quartiere che si godono questi giorni di riposo: le immagini passano dalle coste del Nord battute dal vento e dalla neve, a folle adunate nelle piazze di Teheran, a una Lamborghini gialla incidentata in qualche isola tropicale.
A big LCD screen in the corner shows the news of the day, but it's impossible to listen to them amongst the guys yelling, happy for these days off: the videos are of the windblown and snowy costs of the North, crowds in Teheran's squares, a yellow Lamborghini crushed in some tropical island.

MADRID | Panoramica dal colle delle sette tette

Per essere il giorno di Santo Stefano non fa particolarmente freddo, a parte l'aria di pioggia non è una brutta giornata. Mi chiedo se i miei genitori sono riusciti ad attraversare l'infernale labirinto che dal check-in conduce alle porte d'imbarco dell'aeroporto di Stansted, una prova che suggerisco come sport olimpico di Londra 2012.
Anche io dovrei andare a Londra per trovare mio fratello, forse ci farò un salto a Gennaio, tra viaggi a Tangeri e chissà quali altre destinazioni.
Even if it's the Boxing day it's not cold, and apart that it looks it's gonna rain it isn't a bad day. I wonder if my parents did their way through the hellish labyrinth from Stansted's check-in desks to its boarding gates, a real heat that I would like to suggest as olympic sport for London 2012.

QUOTE OF THE DAY | Maldita ciudad, no es tu mejor momento y aún estás hermosa. He de confesarte que te eché de menos. Agarro la guitarra y canto para ti. Qué bueno estar en casa. Vuelvo a Madrid. Ismael Serrano

Wednesday, December 16, 2009

-- | The end of the year

IL CIELO PLUMBEO SOPRA CHARLEROI. Una noiosa giornata di lavoro come tante, le ore passano lente nella mia prigione a 37mila piedi e come se non bastasse ho dimenticato il mio libro in macchina, sicchè butto giù qualche riga per ammazzare il tempo, benchè abbia parecchio sonno.

Questa mattina mi sono alzato insieme a P. alle 4:15 : per me è il primo giorno di lavoro questa settimana mentre lei aveva un volo per Eindhoven, per cui ho dormito a casa sua e le ho dato uno strappo in aeroporto. Sono arrivato da lei ieri notte, dopo una cena con A.R. e Pollotron: tortilla di patate, fettine al forno ed una semplice insalatina, tutto made in Valencia.
A.R. è venuta a stare da noi per qualche giorno poichè è stata costretta a lasciare il suo appartamento in seguito ad una lite, l'ennesima, col suo ex-coinquilino mezzo matto. Ora lei sta in camera mia, mentre io bivacco nel divano e spendo il mio tempo libero tra una tazza di tè caldo, un po' di cazzeggio in rete e qualche buona lettura. Dato che non sto uscendo spesso (nel tentativo di mettere da parte qualche soldo per l'acquisto di una macchina usata) passo molto più tempo a leggere, come una volta.
Finalmente sono riuscito a terminare "The incredible tide" -alcuni di voi ricorderanno sicuramente la serie animata "Conan" ispirata all'opera di Alexander Key- e successivamente mi sono immerso nella piacevole lettura dell'opera più famosa di J.Krakauer, "Into the wild", a cui si è ispirato Sean Penn per dirigere l'omonimo film che racconta la breve ma significativa vita di Chris J.McCandless, forse meglio noto come Alexander Supertramp.
Mi piacerebbe fare alcune recensioni dei libri che leggo, sia per abituarmi a scrivere più spesso che per condividere con voi le emozioni e le idee più significative che colpiscono la mia anima, talvolta ancora così splendidamente adolescente e romantica.
E' da un po' di tempo che ho quasi abbandonato l'inutile oblio di Internet per cercare nuovamente qualcosa di più profondo e soddisfacente nella lettura. Purtroppo questo fine d'anno non è per me il periodo più adatto per un'attività che richiede tempo, pace e concentrazione. La molestia di dover cercare un appartamento più economico di quello attuale, le intense giornate di lavoro in prossimità delle vacanze natalizie e le mille sciocchezze quotidiane mi lasciano ben poca tranquillità.
Come la maggior parte di noi uomini moderni, mi ritrovo troppo occupato a far niente. Le giornate passano via rapide, troppo rapide, senza che io abbia fatto qualcosa di significativo. E sono convinto che il menù è lo stesso anche per tutti voi, sebbene cambi il ristorante. Domandatevi da quanto tempo non proviate un'emozione vera, forte, sincera, quanto tempo è passato dall'ultima volta che il cuore batteva nel petto come un pistone, che i vostri sensi elettrici stavano all'erta, che vi siete alzati la mattina con la vita nei muscoli, palpitanti. Ci siamo abituati ad un'esistenza comoda, liscia, monotona...è forse questa l'aspirazione della nostra anima?

QUOTE OF THE DAY |

-- | The birth of a lomographer

NEL 1492 I RE CATTOLICI CONQUISTARONO GRANADA. Secoli di dominazione araba in Spagna terminarono di colpo, lasciando la bellezza dell'Alhambra come vestigia della grandezza di Allah. Quello che ai Cristiani costò fiumi di sangue a me ha provocato una piccola perdita, lo schermo LCD della mia fedele Nikon, lasciando il mio ego fotografico intrappolato in un limbo tra analogico e digitale.
Li per li non ho avuto nessuna reazione d'ira, chissà perchè. Addirittura pensavo che avrei dovuto ricomprare l'intero corpo macchina, una botta di 400-500 euro. Invece bastano pochi dollari su e-bay et voilà, da qualche fabbrica di Hong Kong o Shanghai ti spediscono qualsiasi cosa possa servirti.

Forse però non tutto il male viene per nuocere e, nell'attesa di uno schermo nuovo, ho deciso di tornare al fascino senza tempo della fotografia analogica, tutta pensiero e sorpresa. Più per collezionismo che per necessità ho acquistato, direttamente dalla ex-Germania est, una gloriosa Beirette a cavallo tra i '70 e gli '80 e una spagnolissima W. che ha un suo fascino. Il tutto per soli 12 euro.
Ma l'acquisto più stravagante è stato quello di una Diana F+ medio formato, interamente in plastica (almeno è waterproof!) e con obiettivo fisheye, cosa che desideravo fin da ragazzino. A partire da ora appartengo alla Comunità Lomografica Internazionale e sono proprio curioso di giocare con le possibilità del medio formato. Tuttavia devo essere cauto, perchè passare dalle migliaia di foto di una digitale alle poche dozzine di una 6x6 non è sicuramente facile...

QUOTE OF THE DAY |