IL CIELO PLUMBEO SOPRA CHARLEROI. Una noiosa giornata di lavoro come tante, le ore passano lente nella mia prigione a 37mila piedi e come se non bastasse ho dimenticato il mio libro in macchina, sicchè butto giù qualche riga per ammazzare il tempo, benchè abbia parecchio sonno.
Questa mattina mi sono alzato insieme a P. alle 4:15 : per me è il primo giorno di lavoro questa settimana mentre lei aveva un volo per Eindhoven, per cui ho dormito a casa sua e le ho dato uno strappo in aeroporto. Sono arrivato da lei ieri notte, dopo una cena con A.R. e Pollotron: tortilla di patate, fettine al forno ed una semplice insalatina, tutto made in Valencia.
A.R. è venuta a stare da noi per qualche giorno poichè è stata costretta a lasciare il suo appartamento in seguito ad una lite, l'ennesima, col suo ex-coinquilino mezzo matto. Ora lei sta in camera mia, mentre io bivacco nel divano e spendo il mio tempo libero tra una tazza di tè caldo, un po' di cazzeggio in rete e qualche buona lettura. Dato che non sto uscendo spesso (nel tentativo di mettere da parte qualche soldo per l'acquisto di una macchina usata) passo molto più tempo a leggere, come una volta.
Finalmente sono riuscito a terminare "The incredible tide" -alcuni di voi ricorderanno sicuramente la serie animata "Conan" ispirata all'opera di Alexander Key- e successivamente mi sono immerso nella piacevole lettura dell'opera più famosa di J.Krakauer, "Into the wild", a cui si è ispirato Sean Penn per dirigere l'omonimo film che racconta la breve ma significativa vita di Chris J.McCandless, forse meglio noto come Alexander Supertramp.
Mi piacerebbe fare alcune recensioni dei libri che leggo, sia per abituarmi a scrivere più spesso che per condividere con voi le emozioni e le idee più significative che colpiscono la mia anima, talvolta ancora così splendidamente adolescente e romantica.
E' da un po' di tempo che ho quasi abbandonato l'inutile oblio di Internet per cercare nuovamente qualcosa di più profondo e soddisfacente nella lettura. Purtroppo questo fine d'anno non è per me il periodo più adatto per un'attività che richiede tempo, pace e concentrazione. La molestia di dover cercare un appartamento più economico di quello attuale, le intense giornate di lavoro in prossimità delle vacanze natalizie e le mille sciocchezze quotidiane mi lasciano ben poca tranquillità.
Come la maggior parte di noi uomini moderni, mi ritrovo troppo occupato a far niente. Le giornate passano via rapide, troppo rapide, senza che io abbia fatto qualcosa di significativo. E sono convinto che il menù è lo stesso anche per tutti voi, sebbene cambi il ristorante. Domandatevi da quanto tempo non proviate un'emozione vera, forte, sincera, quanto tempo è passato dall'ultima volta che il cuore batteva nel petto come un pistone, che i vostri sensi elettrici stavano all'erta, che vi siete alzati la mattina con la vita nei muscoli, palpitanti. Ci siamo abituati ad un'esistenza comoda, liscia, monotona...è forse questa l'aspirazione della nostra anima?
QUOTE OF THE DAY |

1 comment:
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