Friday, October 10, 2008

29 | Made in Japan

HO VOGLIA DI SCRIVERE. Prendo un caffè nello Starbucks semideserto che sta al pianterreno del Westin Palace di Madrid e, mentre due giapponesi cercano di ordinare in uno stentato inglese che la ragazzetta al banco si sforza di capire, un'altra giapponese fa la fila con un'aria tanto sperduta come se fosse piombata a Madrid dieci minuti fa, direttamente nel cafè e senza avere la più pallida idea di come ci sia arrivata, come quel nerd della serie "Heroes".
I FEEL LIKE WRITING. I have a coffee in the semi-desert Starbucks downstairs the Madrid's Westin and, while two Japanese dudes try to order in their slurred English and the cashier tries to understand it, another Japanese queues looking as lost as she was parachuted in Madrid just ten minutes ago, like the nerd of "Heroes".

Una japonés muda y perdida
Neptuno de Otoño se queda mirando
la mar de Castilla que canta la vida
mientras me voy, feliz y cantando.

QUOTE OF THE DAY | Starbucks says they are going to start putting religious quotes on cups. The very first one will say, "Jesus, this cup is expensive!". Conan O'Brien

28 | Jumper

ESSERE IN TUTTI I POSTI, E IN NESSUNO. Se avete visto il film "Jumper", e spero vivamente per voi di no perchè è orribile, potete farvi un'idea della sensazione molto particolare che provo abbastanza spesso, anche in questo momento. Stamattina ero a Valencia e ora sto bevendo una Coronita davanti alla mole pacata del museo Reina Sofia, nella sera un po' infreddolita di Madrid. Domani notte sarò invece nella mia cruda Sardegna, battuta perennemente dal Mistral o Maestrale, il glaciale vento del Nord-Ovest. Tra qualche giorno ancora sarò nella mia amata Roma, bella ed impossibile come una Venere capricciosa. Poi nuovamente Valencia, quasi mi fossi seduto in un carosello di città che sembra non voler mai fermarsi. Poi chissà...Stoccolma...Taipei...Bangkok...o Vienna...tutte le ho amate e tutte le ho odiate, come si fa con le pochissime donne che veramente hanno significato qualcosa nella nostra breve e pazza vita.
TO BE EVERYWHERE, AND NOWHERE. If you've watched the movie "Jumper" - and I hope you did not because it's awful - you can have an idea of the particular way I feel pretty often, even just right now. This morning I was in Valencia and now I'm drinking a Coronita in front of the

MADRID | Museo Reina Sofia by night

Mi sento una specie di jumper, un ramingo che vaga alla ricerca di Shangri-la, cittadino di tutti i paesi e di nessuno in particolare. E anche qui, anche solo, sorseggio la mia cerveza e chiudendo gli occhi mi lascio trasportare dai sogni d'autunno...

MADRID | La stazione di Atocha sfocata nella notte

QUOTE OF THE DAY |
Let me tell you about my day so far. Coffee in Paris, surfed the Maldives, took a little nap on Kilimanjaro. Oh, yeah, I got digits from this Polish chick in Rio. And then I jumped back for the final quarter of the N.B.A. finals, courtside of course. And all that was before lunch. I could go on, but all I'm saying is, I'm standing on top of the world. David Rice/Hayden Christensen in "Jumper", 2008, Doug Liman

27 | Take me home, country road

NUOVAMENTE A MADRID, LA GRANDE. Ho appena finito il mio panino di policarburi nel chiasso ormonale di un Mac a due passi dalla stazione di Atocha. Si, so a cosa state pensando: non dovrei mangiare al Mac, e ancora di più dovrei evitare di renderlo pubblico. Non si fa di certo una bella figura a mangiare dallo zio Mac, ed infatti non ci vado praticamente mai. Tuttavia ci sono delle rare volte in cui non posso farne a meno, forse attratto morbosamente dal suo fascino trash e dal decadentismo imperante in ogni angolo, dal cibo agli addobbi.

THAILANDIA | Il clown del Mac in una squallida versione thai

Il clown, poi, è semplicemente sinistro, degno di una pellicola di Dario Argento, una di quelle vecchie però. L'unica nota positiva è qualche bella ragazza qua e là, che potrebbe anche piacermi -così come potrebbe piacermi perfino questo antro infestato da puer consumens- se avessi ancora tredici o quattordici anni e non sapessi niente di alimentazione e sfruttamento del lavoro.


Comunque mi trovo a Madrid perchè domani ho un volo per Alghero: finalmente ho una settimana di ferie e ne aprofitto per tornare nella mia Sardegna natia, tra i miei cari e i venti che gridano impietosi sull'altopiano.

Diversamente dalle altre volte sono arrivato in aereo, volando da extra con Air Nostrum, la compagnia aerea regionale di Iberia. In Spagna, se sei un assistente di volo, spesso i comandanti che lavorano per le compagnie spagnole ti fanno la gentilezza di darti un passaggio, quasi si trattasse di un autostop molto esclusivo. Così questo pomeriggio mi sono messo l'uniforme, sono andato all'aeroporto e mi è andata bene. Il capitano all'inizio era un po' restio a portarmi, poichè lavoro per una delle compagnie più infami d'Europa, che gratis non trasporterebbe neanche Gesù appena sceso dalla croce. Alla fine però ha prevalso il suo carattere gentile e non ci sono stati problemi.

MADRID | Arrivato fresco fresco alla T4

Il volo è stato cortissimo, ciò nonostante non ho potuto fare a meno di notare come si dovrebbe viaggiare veramente in aereo, senza annunci gridati a squarciagola come cori da stadio e cabin crew-showmen che le tentano tutte, ma proprio tutte, pur di venderti qualsiasi cosa. Per sdebitarmi ho comprato loro dei cioccolatini italiani, era il minimo. L'esperienza mi ha anche ricordato l'urgenza di ottenere il TCP (Tripulante Cabina Pasajeros), visto che la licenza di volo della quale sono in possesso non è propriamente uguale a tutte le altre. A questo proposito mi toccherà riscrivere la lettera che ho inoltrato qualche giorno fa alla mia compagnia, dato che non mi rilasceranno nessun certificato, che pur mi spetta, se non cambio la motivazione reale, ossia me ne voglio andare a lavorare per qualcuno di più serio, con una balla qualsiasi. Ridicoli!

QUOTE OF THE DAY |

Tuesday, October 7, 2008

26 | One man army

ANCHE UNA GIORNATA DI SOLE PUO RISERVARE BRUTTE NOTIZIE. A Valencia oggi fa un caldo quasi estivo che invita all'allegria, ma io sono abbastanza incazzato da sentirmi come se fossi un'armata composta da un solo uomo. Tutti, chi piu e chi meno, ci sentiamo degli one man army in determinati periodi della nostra vita, sempre in lotta contro qualcosa o qualcuno, o forse solo contro l'apparente ineluttabilità del destino e delle cose.
ALSO A SUNNY DAY COULD BRING BAD NEWS. Today is hot like a summer day in Valencia and it should bring happiness, but I am angry enough to feel as a one man army. We all experienced this feeling in particular moments of our lives, the feeling to be always fighting against something or somebody, or maybe just against the seeming unavoidability of the fate.

VALENCIA | Ay papi, bienvenido a Miami!

Recentemente questa sensazione, questo sentimento piccolo ma potente come il nascere di fiamma, lo provo sempre più frequentemente. E' ovviamente dovuto al fatto che tra meno di un mese, seppur per poche settimane, perderò il mio lavoro. Questa prospettiva mi spinge a tentare tutte le soluzioni possibili per evitare che ciò avvenga, ma nell'ottusità della mia ********* è come remare controcorrente.
Considerando il bicchiere mezzo pieno però non posso fare a meno di pensare ai miei ex-colleghi che ancora stanno lavorando nel cuore nero del Belgio o ai poveracci confinati nei gulag inglesi, irlandesi o tedeschi, destinati a volare tra i ghiacci e le nebbie e condannati a vedere il sole solo durante i brevissimi turnaround in Spagna o Italia, quando capita. Nonostante tutti i problemi della nostra sfigatissima **** ** *******, non la cambierei il mio posto con loro. Per darvi un'idea della bellezza belga date un'occhiata al video qua sotto, in cui ho catturato una giornata qualsiasi del mio corto ma agghiacciante soggiorno in Belgio...
Recently I feel more often this percept, this feeling small but powerful like a borning flame. Obviously that's due to the fact that in less than one month I will be jobless, even if for few weeks. This outlook pushes me to look for any possible alternative solution, but in the vacuity of my ******* that's like to swim upriver.
Anyway looking at the glass as half full I cannot do without thinking of my ex-colleagues who are still working in the dark heart of Belgium or the poor ones confined in the gulags in England, Ireland or Germany, assigned to fly amongst ices and fog and convicted to see the Sun only during the short turnarounds in Spain or Italy, when it happens. In spite of all the problems we have in the ******** **** I would not be in their shoes. If you want an idea of the Belgian beauty just have a look at this video in which I captured an ordinary day of my short but chilling stay in Belgium...


CHARLEROI | Cuore di tenebra

Ieri ho ricevuto due lettere abbastanza negative, una del Ministerio de Fomento ed una della coordinatrice delle **** *** *** ******.
La prima riguarda la domanda di convalida della licenza di volo che ho inoltrato al Ministero durante la mia ultima visita a Madrid. Per poter ottenere il TCP, il documento che mi consente di lavorare per vettori spagnoli, ho bisogno che la mia ********* rilasci un certificato nel quale si attesti la conformità agli standard europei del mio corso di assistente di volo, mentre al momento sono in possesso solamente di un papelito azul che sembra più un volantino del Mercadona, senza offesa per il Mercadona. Ho quindi preparato una lettera di richiesta del certificato in questione sottintendendo la mia neanche tanto implicita ******* ** ******** ********* non appena mi si presenti l'occasione e domani la consegnerò alla mia **** **********. Chi vivrà, vedrà...
Yesterday I received two unpleasant letters, one of the Ministerio de Fomento and one from the *****-****** **** **********.
The first one is about my request of ratification of my flying license which I delivered over to the Ministerio when I went to Madrid few weeks ago. To get the TCP, the document which allows me to work for a Spanish airline, I need a certificate from my ******** which states that my training complies the European standards, but at the moment I have only a blue sheet which looks more like a Mercadona's leaflet, no offense to Mercadona. So I wrote a letter asking for this certificate, not even hiding my **** ** ***** *** ******* whenever I will get a better chance and tomorrow I will handle it to my **** **********. Time will tell...

La seconda lettera invece è una mezza risposta alla nostra domanda di trasferimento per sei mesi a Madrid e praticamente dice che io e Capitan Levante abbiamo ben poche speranze, dal momento che moltissimi poveracci che lavorano nelle basi nel Regno Unito hanno da tempo chiesto il trasferimento permanente nella senza dubbio più soleggiata capitale spagnola, e la priorità verrà probabilmente data a loro. Questo, oltre ad essere un'ulteriore prova di quanto si viva da schifo in Inghilterra&Co., sta a significare che a Novembre e Dicembre dovrò cercarmi un lavoretto per sbarcare il lunario, oppure ******* ** **** ** **** ***** per qualche altra ***** ***** *** *** ******** ******* * ********** in maniera sistematica come invece fa la nostra.
The second letter is almost a reply to our six months transfer request to Madrid and it says that I and Capitan Levante do not have many chances since a lot of cabin crew working in the UK bases already applied for a permanent transfer to the sunny Spain's capital, and they will probably have priority. This means, besides an umpteenth evidence of the ugly life style in England&Co., also that I will have to look for a busywork in November and December, or to **** *** ******* ******** ****** for an ******* **** **** ******* **** *** ******* *** ***** *********, ****** our one does daily.

Da buon Cavaliere Nero comunque non mi arrendo e continuerò a rompere le palle il più possibile, quasi fossi un'armata di un solo uomo...
As any good Dark Knight would do I do not surrender and I will keep on fighting as much as I can, like I was a one man army...

QUOTE OF THE DAY | The world will know that free men stood against a tyrant, that few stood against many, and before this battle was over, even a god-king can bleed. King Leonidas/Gerard Butler in "300", 2006, Zack Snyder

BOOKS | Disposable People - I Nuovi Schiavi

Monday, October 6, 2008

25 | A day at the museum

L'AUTUNNO VALENCIANO E' SPLENDIDO QUEST'ANNO. Sabato, per non sprecare una bellissima giornata di sole, sono andato con Capitan Levante al Jardì Botanic, il giardino botanico di Valencia. Quando il clima è mite è veramente un posto piacevole da visitare: oltre al relax all'ombra delle piante si può ammirare la bellissima serra in ferro battuto di fine '800, opera dell'architetto Melìda, e magari leggere qualcosa stando comodamente seduti su una delle panchine ai piedi delle tante palme australiane. Il giardino non è grande e maestoso come quello di Roma, però ci si prova un senso di intimità che li invece manca.
THE VALENCIAN AUTUMN IS WONDERFUL THIS YEAR. Last Saturday I and Capitan Levante went to the Jardì Botanic, the botanic garden of Valencia, to don't waste a beautiful sunny day. When the weather is nice it's really a good place to visit: besides the relax under the shadows of the trees it is possible to admire the beautiful wrought iron greenhouse of late XIXth century, by architect Melìda, and maybe to read a book sitting comfortably on a bench at the foot of some Australian palm trees. The garden is not big and majestic as the one of Rome, but here there is a sense of peace that you cannot find there.

VALENCIA | Serra ottocentesca nel Jardì Botanic

VALENCIA | Echinocactus grusonii, o Asiento de suegra sin espinas

Dopo un'oretta passata tra cactus e corni d'alce siamo andati alla creperia francese dietro Plaza de la Reina, nel cuore storico di Valencia, dove ho potuto gustare una squisita crepe Gargantua accompagnata da birra, caffè e pastis. Abbiamo anche incontrato una simpatica ragazza francese che lavora nell'handling dell'aeroporto.

Nel pomeriggio siamo andati anche al MuVIM, il Museu Valencià de la Il.lustraciò i de la Modernitat, dove c'erano tre mostre: una di manifesti cinematografici svedesi che vanno dal 1915 al 1942 (Boris Karloff, Clark Gable & affini) intitolata CinematoGrafies, una di ritratti di personaggi famosi opere della fotografa basca Erika Barahona, e l'ultima, intitolata Fragments d'un any, la più interessante secondo me, presenta una serie di fotografie sugli eventi svoltisi nell'arco del 2007 a Valencia, dall'America's Cup alle fallas.

VALENCIA | Mostra di locandine d'epoca al MuVIM

VALENCIA | Le due esposizioni fotografiche presenti al MuVIM

VALENCIA | Alcuni scatti dell'esposizione Fragments d'un any

VALENCIA | Intrappolato nel cinema muto

Il museo in sè è inoltre una notevole opera di architettura contemporanea, i cui spigoli di cemento a facciavista si proiettano audacemente sui giardini antistanti. Si, è stato proprio un bel giorno.

VALENCIA | I bagni del MuVIM in esclusiva per voi

VALENCIA | Solito autoritratto, nei corridoi del MuVIM

QUOTE OF THE DAY |


Saturday, October 4, 2008

24 | Somewhere in the sky

TALVOLTA PENSO A QUANTO SIA STRANO IL MIO LAVORO. Quando poi mi capita di imbattermi sulla rete in video come questo, mi accorgo che in effetti è ancora più strano di quello che pensassi. Questo è il traffico aereo quotidiano in Europa ed io, spesso, sto dentro uno di quei puntini rossi!
SOMETIMES I THINK OF HOW WEIRD MY JOB IS. Also when I surf the net and I find videos like this one I realize that it's even more strange than I thought. This represents the daily air traffic in Europe and I'm often inside one of those red spots!


Traffico aereo quotidiano in Europa

QUOTE OF THE DAY | The Wright Brothers created the single greatest cultural force since the invention of writing. The airplane became the first World Wide Web, bringing people, languages, ideas, and values together. Bill Gates, CEO Microsoft Corporation

Thursday, October 2, 2008

23 | An out of ordinary ordinary day


OGGI E' STATO UN GRAN GIORNO. Non come quello della canzone di Ice Cube -"Everything is alright/I got a beep from Kim and she can fuck all night"- però un giorno che sa di futuro.
Mi ha svegliato Capitan Levante alle 11:00 dicendomi di controllare l'ultima memo della compagnia: stanno cercando del personale disposto a trasferirsi nella base di Madrid, dove dal primo Novembre arriveranno due nuovi aerei.
TODAY IT WAS A GOOD DAY. Not like Ice Cube's one, where "Everything is alright/I got a beep from Kim and she can fuck all night", but a day that speaks of future.
Capitan Levante woke me up at 11:00 and told me to check the
latest memo: they're looking for people who want to go work in Madrid's base, where in November they'll have two new aircrafts.

VALENCIA | Una memo di quelle buone (temporaneamente non disponibile per censura)

Dopo aver "valutato attentamente tutti gli elementi" abbiamo deciso di chiedere il trasferimento nella capitale spagnola per almeno sei mesi. I vantaggi sono molteplici: cambieremmo aria lasciandoci alle spalle tutti questi busoni opportunisti, faremmo un bello sgarbo ai dirigenti di Valencia in puro stile Cavaliere Nero, non dovremmo soffrire la chiusura di sei settimane senza stipendio della nostra base e avremmo la possibilità di vivere la famosa movida madrileña.

Quando l'abbiamo detto alla jefa lei ha fatto qualche velleitario tentativo per trattenerci, addirittura controllando se le nostre vendite sono alte, ma poi ha dovuto comunque mandare una mail ai suoi superiori. Ha aggiunto che se andassimo via non avremmo più il piacere di vedere la sua bellissima sonrisa, al che ho ribattuto che se mette sul piatto anche i duemila euro che mi costa questo scherzetto della chiusura temporanea non ho nessun problema a restare. Comunque entro domani, dopodomani al massimo, dovremmo sapere il nostro destino.
After a quick evaluation we decided to ask the transfer to the Spanish capital for at least six months. There are many good sides: we could run away from all these opportunist faggots, we could be rude with Valencia's bosses fitting the Dark Knight's style, we should not go for six weeks in unpaid annual leaves and we could live the famous nightlife of Madrid.
When we told it to our boss she did a fruitless try to keep us here, even checking if our sales recently are good, but in the end she had to send an email to her bosses. She added that in Madrid we could not have the pleasure to see her beautiful smile anymore, then I replied that I would be so happy to stay if she adds two grands to the beautiful smile. Anyway by the end of today, within tomorrow at most, we should know our destiny.

La giornata è proseguita con l'acquisto di un nuovo portatile, viste le bizze che sta facendo il mio HP. Ho preso un Acer Aspire One...stavolta tecnologia taiwanese con sistema operativo Linux (almeno lo provo finalmente!) e schermo ridotto. Ho potuto prenderlo solo perchè la mia banca mi fa un finanziamento in diciottomila rate da diciotto euri senza interessi, non come quella merda di Bank of Ireland dove sono costretto a farmi versare lo stipendio.
Then I went to buy a new laptop, since the stupid HP is not working properly. I bought an Acer Aspire One...this time Taiwanese technology with Linux OS (finally I can try it!) and small LCD screen. I could buy it only because with my bank I can pay it by instalments, it works differently than that shit of Bank of Ireland where I am forced to get my payslip.

MADE IN TAIWAN | Il mio nuovo Acer Aspire One

Anche la serata non è andata affatto male: fattomi passare un attacco di pigrizia acuta mi sono diretto alla Escuela Official de Idiomas, dove già sono iniziati i corsi. Lì ho parlato con Ana, la prof di Portoghese, la quale mi ha detto che se voglio posso tranquillamente seguire le sue lezioni pur non essendo immatricolato. Ho quindi seguito la prima lezione e, se non mi daranno il trasferimento a Madrid, continuerò sicuramente. O oceano, a rugir d'amor!
Also late in the evening I had a good time: I went to the Escuela Official de Idiomas, where the classes already started, and I spoke with Ana, the teacher of Portuguese, who told me that I can attend her course even if I'm not registered. So I had my first class and I will surely attend the next ones in case I will not get my transfer to Madrid. O oceano, a rugin d'amor!

QUOTE OF THE DAY | I think the worst thing you can do about a situation is nothing. You have to get it out in the open. You have to talk about it. Ice Cube, rapper and film director

Wednesday, October 1, 2008

22 | Kingpin

OGGI E' UN GIORNO DI FESTA. Non perchè sia finito Settembre, le cui piogge risvegliano i vuoti della mia stanza lungo il transito dell'apparente dualità, ma piuttosto perchè il bucio leva le tende dopo un lunghissimo anno di falsità e meschinità. Manolo, il nostro simpaticissimo proprietario, ci lascia rimanere nell'appartamento un mese in più rispetto alla scadenza del contratto, tuttavia il bucio va a vivere a casa di alcune delle nostre colleghe e vicine di casa.
TODAY IS A HAPPY DAY. Not because September is over, but because the faggot will leave, after a year of falseness and pettiness. Our kind landlord Manolo will let us overstay one month more than negotiated, but the faggot chose to go live with our colleagues and neighbours since the beginning of this month.

E' un evento da celebrare: da mesi lo chiamiamo Birillo perchè non vedevamo l'ora di vederlo saltare come un birillo. Come dicono gli Spagnoli, ha llegado la hora! Sono finiti i pomeriggi in cui guardava Aqui hay tomate, Operación Triunfo e il Gran Hermano. Ricordo che una volta era parecchio seccato poiché un mercoledì sera avevano sospeso la programmazione della sua stronzata preferita per trasmettere -inaudito!- la finale di Champions League. Ma questo è il minimo, ben altre sono le cose che ci rallegrano. Da adesso non potrà più parlar male di me e Capitan Levante alle nostre spalle e sono finite anche le notti in cui, con la scusa che il climatizzatore faceva troppo rumore, ci chiedeva di spegnerlo quando andava a dormire. In realtà è un tirchio di merda come lo Scrooge di Dickens e lo faceva perchè pensava di risparmiare sulla bolletta della luce. Arrivò persino a nasconderci il telecomando del climatizzatore per tre mesi, e noi li buoni e bravi. Qualcun altro al nostro posto avrebbe chiamato "un paio di amici miei...slavi...con le loro cassette degli attrezzi...che vi romperanno dita e ginocchia a martellate...e poi vi infileranno il martello nel culo", tanto per citare la mitica scena del film Santa Maradona. Quando trovammo il telecomando nel primo cassetto del suo comodino, dopo un inverno piu o meno al freddo, ci rifilò la patetica scusa di averlo ritrovato il giorno prima mentre puliva dietro al divano e addirittura ci accusò con tono vagamente scherzoso di non pulire abbastanza bene il salone. Triste, squallido e offensivo.
We must celebrate: since months we call him The Pin because we could not wait the moment of his fall. As Spanish people say, ha llegado la hora! No more afternoons watcthing Aqui hay tomate, Operación Triunfo and the Gran Hermano. I remember that once he was pissed off because that wednesday night they suspended his favorite TV serie to broadcast -outrageous!- just the Champions League final match. But that's nothing, we are happy for more important things. Since today he cannot buzz about me and Capitan Levante anymore, also no more request for switching off the air-con when he was off to bed with the excuse it is too noisy. Actual fact he is so bloodily stingy that old Scrooge is a rookie compared to him and he thought to save some money of the electric bill this way. He even hided the air-conditioner's remote control for three months, and we stayed cool. Somebody else in our shoes would have called "
a couple of friends of mine...Slavic...with their tool boxes...they'll break your fingers and knees hammering...then they'll threat the hammer up your ass" quoting the movie Santa Maradona. When we found the remote control in the first drawer of his night table, after the winter, he bullshitted us with the pathetic justification that he had just found it while cleaning behind the sofa, even "blaming" us because we did not clean well. Sad, sleazy and offensive.

Capitan Levante ricorderà anche i tempi di quando io stavo in Thailandia e Birillo usciva di casa di soppiatto per andare a trovare le nostre colleghe dirimpettaie. Lo faceva in gran silenzio, aprendo e richiudendo la porta con cura certosina, perchè aveva paura di dover condividere amicizie "influenti" ai fini della scalata sociale nella compagnia.
Capitan Levante surely remembers also the time when I was in Thailand and The Pin often sneaked out to go visit our colleagues and neighbours. He did it very silently, opening and closing the main door with extreme care, because he was worried he had to share "important" friends who could have helped him in his social climbing.

Fortunatamente l'autunno si porta via tutte queste tristi meschinità...tra qualche giorno andrò sicuramente a giocare a bowling e tentare un magnifico quanto allegorico strike per festeggiare la caduta di Birillo! So che non è bello sputtanare le persone e che i panni sporchi si lavano in casa, ma dopo tutte le stronzate che ci ha combinato questo è il minimo e deve ritenersi anche fortunato che non abbia voglia di calcare la mano! Come direbbe il mitico Paolo Bitta, chi spada ferisce...di spada ferisce!
Luckily autumn will wash away all this meanness...I will shortly go to bowl and try to reach a wonderfully metaphorical strike to celebrate the fall of The Pin! I know it's not nice to badmouth people and we must not wash dirty linen in public, but after one year he is bitching us that is something I owed him! Qui gladio ferit gladio perit!



QUOTE OF THE DAY | Nobody fucks with the Jesus. Jesus Quintana/John Turturro in "The big Lebowski", 1998, Joel&Ethan Coen