Friday, October 10, 2008

27 | Take me home, country road

NUOVAMENTE A MADRID, LA GRANDE. Ho appena finito il mio panino di policarburi nel chiasso ormonale di un Mac a due passi dalla stazione di Atocha. Si, so a cosa state pensando: non dovrei mangiare al Mac, e ancora di più dovrei evitare di renderlo pubblico. Non si fa di certo una bella figura a mangiare dallo zio Mac, ed infatti non ci vado praticamente mai. Tuttavia ci sono delle rare volte in cui non posso farne a meno, forse attratto morbosamente dal suo fascino trash e dal decadentismo imperante in ogni angolo, dal cibo agli addobbi.

THAILANDIA | Il clown del Mac in una squallida versione thai

Il clown, poi, è semplicemente sinistro, degno di una pellicola di Dario Argento, una di quelle vecchie però. L'unica nota positiva è qualche bella ragazza qua e là, che potrebbe anche piacermi -così come potrebbe piacermi perfino questo antro infestato da puer consumens- se avessi ancora tredici o quattordici anni e non sapessi niente di alimentazione e sfruttamento del lavoro.


Comunque mi trovo a Madrid perchè domani ho un volo per Alghero: finalmente ho una settimana di ferie e ne aprofitto per tornare nella mia Sardegna natia, tra i miei cari e i venti che gridano impietosi sull'altopiano.

Diversamente dalle altre volte sono arrivato in aereo, volando da extra con Air Nostrum, la compagnia aerea regionale di Iberia. In Spagna, se sei un assistente di volo, spesso i comandanti che lavorano per le compagnie spagnole ti fanno la gentilezza di darti un passaggio, quasi si trattasse di un autostop molto esclusivo. Così questo pomeriggio mi sono messo l'uniforme, sono andato all'aeroporto e mi è andata bene. Il capitano all'inizio era un po' restio a portarmi, poichè lavoro per una delle compagnie più infami d'Europa, che gratis non trasporterebbe neanche Gesù appena sceso dalla croce. Alla fine però ha prevalso il suo carattere gentile e non ci sono stati problemi.

MADRID | Arrivato fresco fresco alla T4

Il volo è stato cortissimo, ciò nonostante non ho potuto fare a meno di notare come si dovrebbe viaggiare veramente in aereo, senza annunci gridati a squarciagola come cori da stadio e cabin crew-showmen che le tentano tutte, ma proprio tutte, pur di venderti qualsiasi cosa. Per sdebitarmi ho comprato loro dei cioccolatini italiani, era il minimo. L'esperienza mi ha anche ricordato l'urgenza di ottenere il TCP (Tripulante Cabina Pasajeros), visto che la licenza di volo della quale sono in possesso non è propriamente uguale a tutte le altre. A questo proposito mi toccherà riscrivere la lettera che ho inoltrato qualche giorno fa alla mia compagnia, dato che non mi rilasceranno nessun certificato, che pur mi spetta, se non cambio la motivazione reale, ossia me ne voglio andare a lavorare per qualcuno di più serio, con una balla qualsiasi. Ridicoli!

QUOTE OF THE DAY |

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