L'AUTUNNO VALENCIANO E' SPLENDIDO QUEST'ANNO. Sabato, per non sprecare una bellissima giornata di sole, sono andato con Capitan Levante al Jardì Botanic, il giardino botanico di Valencia. Quando il clima è mite è veramente un posto piacevole da visitare: oltre al relax all'ombra delle piante si può ammirare la bellissima serra in ferro battuto di fine '800, opera dell'architetto Melìda, e magari leggere qualcosa stando comodamente seduti su una delle panchine ai piedi delle tante palme australiane. Il giardino non è grande e maestoso come quello di Roma, però ci si prova un senso di intimità che li invece manca.THE VALENCIAN AUTUMN IS WONDERFUL THIS YEAR. Last Saturday I and Capitan Levante went to the Jardì Botanic, the botanic garden of Valencia, to don't waste a beautiful sunny day. When the weather is nice it's really a good place to visit: besides the relax under the shadows of the trees it is possible to admire the beautiful wrought iron greenhouse of late XIXth century, by architect Melìda, and maybe to read a book sitting comfortably on a bench at the foot of some Australian palm trees. The garden is not big and majestic as the one of Rome, but here there is a sense of peace that you cannot find there.
Dopo un'oretta passata tra cactus e corni d'alce siamo andati alla creperia francese dietro Plaza de la Reina, nel cuore storico di Valencia, dove ho potuto gustare una squisita crepe Gargantua accompagnata da birra, caffè e pastis. Abbiamo anche incontrato una simpatica ragazza francese che lavora nell'handling dell'aeroporto.
Nel pomeriggio siamo andati anche al MuVIM, il Museu Valencià de la Il.lustraciò i de la Modernitat, dove c'erano tre mostre: una di manifesti cinematografici svedesi che vanno dal 1915 al 1942 (Boris Karloff, Clark Gable & affini) intitolata CinematoGrafies, una di ritratti di personaggi famosi opere della fotografa basca Erika Barahona, e l'ultima, intitolata Fragments d'un any, la più interessante secondo me, presenta una serie di fotografie sugli eventi svoltisi nell'arco del 2007 a Valencia, dall'America's Cup alle fallas.
Il museo in sè è inoltre una notevole opera di architettura contemporanea, i cui spigoli di cemento a facciavista si proiettano audacemente sui giardini antistanti. Si, è stato proprio un bel giorno.
QUOTE OF THE DAY |
Nel pomeriggio siamo andati anche al MuVIM, il Museu Valencià de la Il.lustraciò i de la Modernitat, dove c'erano tre mostre: una di manifesti cinematografici svedesi che vanno dal 1915 al 1942 (Boris Karloff, Clark Gable & affini) intitolata CinematoGrafies, una di ritratti di personaggi famosi opere della fotografa basca Erika Barahona, e l'ultima, intitolata Fragments d'un any, la più interessante secondo me, presenta una serie di fotografie sugli eventi svoltisi nell'arco del 2007 a Valencia, dall'America's Cup alle fallas.
Il museo in sè è inoltre una notevole opera di architettura contemporanea, i cui spigoli di cemento a facciavista si proiettano audacemente sui giardini antistanti. Si, è stato proprio un bel giorno.
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