L'ULTIMO GIORNO D'ESTATE SEMBRA IL PRIMO DI PRIMAVERA. Il sole splende tiepido, i passeri cercano cibo tra l'erba, i padri portano a spasso i figli e le coppiette si baciano all'ombra degli alberi del Parque del Retiro.
Sono arrivato a Madrid insieme a Capitan Levante ieri mattina alle 9:30, dopo quattro ore di bus da Valencia...praticamente era quasi una giornata di lavoro!
La notte prima, come sempre mi capita nel primo giorno di "earlies", non ho chiuso occhio: ho preferito passarla guardando una cinquantina di episodi di Camera Cafè su Youtube, per cui mi sento ancora un po' Paolo Bitta. Sono contento di essere a Madrid un'altra volta, visto che durante il corso di Maggio 2007 non ho potuto godermi molto la vita ora sonnolenta ora frenetica della capitale spagnola.
MADRID | Io in Puerta del Sol
MADRID | Puerta del Sol senza di me, un po' più bellaTalvolta si viaggia per piacere, talvolta per lavoro, altre volte ancora per trovare amici e parenti.
Ultimamente io e Paolo viaggiamo per busonate. Non sapete che significa? Beh, praticamente funziona così: la compagnia ci fa una o più puttanate fino a farci meditare l'idea di cercare lavoro per altri vettori. E' una cosa ciclica, che ci capita quando apriamo un po' gli occhi e, puntualmente, ci ritroviamo di fronte alla tristezza da motel sulla statale che regna nella nostra bella famiglia polacco-irlandese.
Qualche mese fa, all'apice dello smaronamento, andammo a Stoccolma per un Open Day di Emirates Airlines, ma l'audace compagnia del Golfo dietro ad un aspetto sgargiante come il rosso dei cappellini delle proprie hostess nascondeva un'anima nera come il petrolio dei pozzi nel deserto.
STOCCOLMA | Io e Paolo alla conquista del Grande NordQuesta volta, in seguito all'imminente chiusura autunnale della base e a voci più o meno attendibili riguardanti licenziamenti a tappeto,
abbiamo deciso di fare un salto a Madrid per convertire la nostra licenza per i Boeing 738 nel TCP (Tripulantes Cabina Pasajeros) spagnolo, un documento fondamentale per chiunque voglia lavorare per compagnie aeree spagnole. Così appena arrivati in città ci siamo recati al Ministerio del Fomento, corrispondente al nostro Ministero dei Trasporti, che si trova nel Paseo de la Castellana. L'edificio è un palazzone di stampo kafkiano o fantozziano -fate voi- la cui mole occupa diversi isolati. Lo stile architettonico è adeguatissimo alla funzione dell'edificio: non fosse un ministero potrebbe essere soltanto un casermone, o un qualsiasi edificio pubblico di Mosca.
Nella hall, a sinistra, si trova l'ufficio informazioni, mentre a destra ci sono i controlli di sicurezza per accedere all'atrio con gli ascensori.
Una volta all'interno nessuno ha fatto più caso a noi, che ci siamo aggirati indisturbati di ufficio in ufficio finchè non ci hanno dato il modulo giusto per la nostra richiesta. Allegati tutti i documenti necessari, tra cui il bellissimo (!) diploma del B737 stampato su carta alimentare, abbiamo lasciato il ministero per andare al centro e goderci un po' di Madrid. Spero che ci convertano la licenza così avremo qualche porta in più da poter aprire.
La serata del Venerdì l'abbiamo passata con alcuni amici di amici bevendo qualche
caña nei pressi del Palazzo Reale e più tardi abbiamo cenato con loro al Bangkok, un ristorante thailandese vicino a piazza dell'Opera.
Il Tom Yam piccante e le cameriere dai capelli lisci e la pelle scura mi hanno fatto ripiombare per qualche attimo nell'atmosfera incantata della mia amata Thailandia.
BANGKOK | I giorni felici Dopo cena siamo tornati in Spagna dalla porta principale: vagabondaggio per i locali del centro con
chupitos e
cubatas inclusi! Questo lato di Madrid merita decisamente una visita più approfondita!
¡Que viva España!QUOTE OF THE DAY | Maldita ciudad, no es tu mejor momento y aún estás hermosa. He de confesarte que te eché de menos. Agarro la guitarra y canto para ti. Qué bueno estar en casa. Vuelvo a Madrid. Ismael Serrano