Friday, September 5, 2008

10 | Official Bureaucracy School

IMPARARE UNA NUOVA LINGUA COSTA FATICA. Oltre a verbi irregolari, problemi di grammatica e pronuncia, modi di dire eccetera, talvolta si devono anche fare i conti con la burocrazia.
È da un po’ che voglio imparare il Portoghese, ma è difficile trovare un corso, anche a pagamento. Mentre per il Francese, l’Inglese e il Tedesco delle classiche barzellette i corsi sia pubblici che privati abbondano, il povero Portoghese è lasciato un po’ in disparte anche qui dai cugini spagnoli.

Fortunatamente a Valencia esiste la Escuela Official de Idiomas (EOI), in cui si tiene un corso di lingua che può aiutare i fan di Abatantuono a capire le evoluzioni gutturali della lingua del vate. Tuttavia ho la sfortuna di essere un cittadino europeo e di vivere, ahimè, proprio in Europa, dove ci si accorge di essere Europei perché abbiamo tutti la stessa moneta (beh quasi tutti) ed esiste la libera circolazione delle merci e delle persone (altrimenti non si potrebbe lucrare sulla manodopera a basso costo) però per qualsiasi altra cosa ci riscopriamo Italiani, Spagnoli, Inglesi e via dicendo, chiusi quanto e come prima del bellissimo sogno chiamato UE.

Ne ho avuto un’ulteriore conferma qualche giorno fa, quando mi sono recato alla EOI per chiedere informazioni. Dopo una mezz’ora di fila ho avuto una breve chiacchierata con una delle segretarie, la quale mi ha detto che ci si immatricola il 18 e che sono sufficienti una foto, una fotocopia del passaporto, 63 euri e un titolo di studio…spagnolo! Le spiego che sono Italiano perciò posso portare tutti i titoli di studio che vuole, stampati su foglie di banano ovviamente, ma non vanno bene. Ciò nonostante mi spiega che non c’è nessun problema, basta sostenere un semplice esamino e tutto si risolve.
-Che esame?- chiedo io
-Mah…un esamino semplice semplice, chiama questo numero e fatti dire dove e quando si svolgerà!-
-Si ma…è un esame di lingua?-
-Ecco, non so…io non l’ho mica fatto!-
-Ah capisco. E chi risponde a questo numero?-
-Non so…quelli che si occupano dell’esame-
-Il ministero? Un’associazione? Il comune?-
-Non so…ma non ti preoccupare, che tanto è facile!-

Felice di sapere che anche gli Spagnoli la pensano come gli Italiani (non ci si meravigli se c’è crisi in Spagna!) mi congedo e torno a casa nel sole ancora caldo di primo Settembre. Nel pomeriggio chiamo il misterioso numero, che tra parentesi corrispondeva al Consell de Obras, e mi viene detto che dal 6 di Giugno quell’esame non esiste più: era così semplice che è stato abolito!

Ieri sono tornato alla EOI con Capitan Levante ed Eva: solita fila di mezz’oretta, solita risposta. Senza il titolo di studio spagnolo non posso iscrivermi. La tipetta mi consiglia di farmi convalidare gli studi qui, ma già chiesi come farlo tempo fa e per la laurea ci vuole più o meno un secolo, tanto vale prenderne un’altra direttamente in Spagna. Le dico che è assurdo che pur avendo una laurea in Banania qui non possa nemmeno iscrivermi ad un corso di lingua, ma quella serafica mi risponde che “purtroppo le leggi non le faccio io”. Già. Un bel grazie all’Unione Europea, che ancora non si è decisa ad equiparare dal principio tutti i titoli di studio degli stati membri, ad emettere qualsiasi documento relativo ad essi in doppia lingua, a chiamare le nostre lauree banana col nome appropriato, cioè MASTER, e via dicendo.

Per fortuna sono vaccinato da trent’anni contro questo tipo di puttanate
, per cui troverò una soluzione. Al momento ho tre possibilità di iscrivermi al corso di Portoghese, molto distinte tra loro:


Soluzione legale: farmi spedire la licenza elementare o media dalla Sardegna e chiederne la convalida in Spagna. Macchinosa e noiosa.

Soluzione clandestino: aspettare che inizi il corso e chiedere al prof se posso seguirlo pur non essendo iscritto, per amor dell’Arte.

Soluzione illegale: mettermi un pomeriggio su Photoshop e fabbricarmi un documento che sia sufficiente a fare fessi quelli della Escuela Official de Idiotas. Inutile dire che è la soluzione più intrigante…d’altronde anche Tanzi ha fatto tutti fessi scannerizzando la carta intestata della Bank Of America! Un grande!

Vi lascio a meditare sull’insostenibile leggerezza dell’essere…europei!

QUOTE OF THE DAY | Bureaucracy is the art of making the possible impossible Javier Pascual Salcedo

1 comment:

Darko Pancev said...

Io farei una bella scansione della licenza media (tipo "licenzas medias), aggiungerei una bella "s" con fotosciop e la schiafferei in faccia alla signorina spagnola.
A quel punto lei, notata la "s" dirà che non c'è nessun problema!
Se poi continua a fare delle storie le dai una testata come si usa fare sullo scoglio e la domanda te la compili da solo